domenica 19 giugno 2016

Letture: Storie di una ladra di libri di Markus Zusak #39

Buona sera!
La scadenza del secondo trimestre della challenge LGS si avvicina e quindi devo terminare di "recensire" i libri che ho letto...e con questo termino gli obiettivi....


È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.

Sinceramente avevo tantissime aspettative per questo libro, ma purtroppo mi ha deluso!
Mi piace molto leggere della seconda guerra mondiale, documentarmi, e in questo caso la possibilità di leggere un libro dalla parte dei tedeschi mi intrigava moltissimo, purtroppo non mi è piaciuto come speravo, anzi ho fatto molta fatica a terminarlo....io che di solito un libro lo "divoro" in pochi giorni.....
La cosa che mi ha lasciata più perplessa e che mi ha reso più difficoltosa la lettura è stata che la voce narrante è la Morte e quindi tutto viene narrato senza sentimenti, senza coinvolgimento.....
Sicuramente le letture devono essere fatte quando si è "pronti" e probabilmente io in questo periodo avevo più bisogno di cose "leggere" ed è per quello che forse non l'ho apprezzato....proverò a rileggerlo in un futuro, non si sa mai ;)

Reading Challenge LGS - Un libro che abbia vinto un premio letterario

A presto!

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