martedì 30 agosto 2016

Letture: La briscola in cinque di Marco Malvaldi #63

Buona sera!
Continuiamo con le recensioni in arretrato, chissà se riuscirò a terminare prima di crollare sulla tastiera....


La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l'immaginaria Pineta, "diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l'architettura del paese: dove c'era il bar con le bocce hanno messo un discopub all'aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all'aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto". L'omicidio ha l'ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest'ultimo il vero svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all'indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all'intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione.

Ho letto questo libro perché presentato come libro bonus nella challenge LGS ed ora non vedo l'ora di leggere gli altri dello stesso autore, perché l'ho adorato, mi è piaciuta un sacco l'ironia con cui scrive il libro.
Ho adorato Massimo e i quattro vecchietti Ampelio-nonno materno di Massimo-, Gino "il Rimediotti", Aldo, il ristoratore e Pilade il "Del Tacca"......il più forte in assoluto è Ampelio, di un'ironia che ti fa sorridere e che ti inchioda al libro per leggere sempre di più!
Questo libro rappresenta l'Italia con i suoi vecchietti che sono sempre pronti a guardare, indagare, chiacchierare.....e la vita di provincia dove tutto sanno di tutti.....
Massimo si ritrova coinvolto nel ritrovamento di un cadavere e quindi da semplice spettatore "gioca" a fare l'investigatore, proprio perché il bar incute meno soggezione del commissariato! E si ritrova a scoprire effettivamente chi ha ucciso la povera ragazza....
Appena riporto questo libro in biblioteca sicuramente prenderò in prestito il secondo volume!!!

Reading challenge LGS - Libro bonus


A presto!

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