mercoledì 14 dicembre 2016

LETTURE: Finchè sarò tua figlia di Elizabeth Little #75

Buongiorno,
un po' di giorni fa ho terminato il libro Finché sarò tua figlia...ma prima di scrivere la recensione ho dovuto metabolizzarlo un attimo...


SINOSSI:
Il cielo è immenso sopra di lei ed è così blu da fare male. Janie stringe gli occhi per non rimanere accecata. Non è più abituata a tutta quella luce. Janie ha ventotto anni, ma gli ultimi dieci li ha trascorsi in prigione, in cella di isolamento. Proprio lei, ragazza bella e ricca di Beverly Hills, viziata reginetta del liceo. Accusata di aver ucciso sua madre Marion, una donna esigente con cui non aveva un bel rapporto. Perché Janie era un'adolescente ribelle e contestatrice e sua madre non faceva nulla per nascondere la delusione di non avere la figlia perfetta. Tutte le prove erano contro di lei. Dopo l'ennesima notte di baldoria, era stata trovata priva di sensi accanto al cadavere della madre. Le mani sporche di sangue e le sue impronte dappertutto. Incapace di raccontare cosa fosse successo. Ma Janie ha sempre creduto di essere innocente. Ricorda poco della notte dell'omicidio, lo shock le ha confuso la mente, ma sa di aver sentito sua madre avere un alterco con uno sconosciuto e rammenta un nome, Adeline. E adesso che il suo avvocato è riuscito a farla uscire di prigione, Janie non ha dubbi. Deve dimostrare, soprattutto a sé stessa, di non essere colpevole. Deve diventare la figlia che Marion ha sempre sognato. Adeline è una città dell'Illinois. E lì che Janie deve andare se vuole capire la verità. Una città piccola e sperduta in mezzo alla campagna. Una comunità chiusa che guarda con sospetto e ostilità la nuova arrivata. E che nasconde tutte le risposte.

RECENSIONE:
Ho letto questo libro perché faceva parte dei libri bonus dell'ultima tappa della challenge LGS, probabilmente se non fosse stato un libro bonus non lo avrei neppure preso in considerazione perché dalla sinossi non era molto nelle mie corde...questo è proprio il bello di queste challenge, imparare a conoscere ed apprezzare libri che magari non avremmo mai letto altrimenti!!! 
L'inizio del libro, secondo me, è un po' lento, non mi ha appassionata più di tanto, soprattutto perché era incentrato sull'odio di Janie verso la madre, poi quando entra nel pieno dell'indagine per cercare di capire chi era l'uomo con Marion la notte che è stata uccisa, il libro diventa molto più scorrevole e interessante.
Janie prima di trascorrere 10 lunghi anni in prigione era la classica ragazzina viziata, egocentrica, che vuole e ottiene tutto dalla vita, e la madre viene descritta come cinica e insensibile oltre che snob, certo che da una madre così non poteva nascere una figlia modello!!! 
Questo libro è un thriller psicologico, infatti si basa tutto sul fatto che Janie non ricorda quello che è successo la notte che è morta Marion, si ricorda solo di aver sentito la madre litigare con un uomo e alcuni stralci di conversazione, ma nulla più...e nel momento che trova Marion morta e chiama il 911 tutti i sospetti sono incentrati su di lei, per il pessimo rapporto che aveva con la madre. In questo libro si nota moltissimo come l'opinione pubblica di tutto il mondo creda a tutto quello che la stampa ci propina...infatti per tutti Janie è colpevole...è stata lei ad uccidere la madre...
Il personaggio di Janie è studiato apposta per risultare "odioso" e avvalorare la tesi che abbia ucciso lei la madre, ma nonostante questo ci si appassiona alle sue vicende, e si sente quasi un'empatia con lei, anche perché i 10 lunghi anni che ha fatto in carcere l'hanno cambiata anche se lei vuol far credere di no!!
Nonostante abbia fatto fatica all'inizio a leggere il libro, perché troppo ripetitivo dell'odio di Janie verso la madre, poi mi sono dovuta ricredere, mi ha appassionata moltissimo scoprire come aveva vissuto Tessa prima di diventare Marion, e i colpi di scena non mancano, proprio fino alla fine, e ti tengono incollata alle pagine, perché vuoi capire cosa è successo veramente!!!
Una cosa che ho apprezzato molto in questo libro, è che Janie non è la classica protagonista melensa a cui tutti ci affezioniamo facilmente, anzi proprio il contrario, è una ragazzina da cui vorresti stare alla larga e proprio per questo ho apprezzato tanto l'autrice...perché è riuscita a fare amare un personaggio così difficile!!
L'unica cosa negativa è il finale che non ho apprezzato, speravo in una fine per Janie diversa...ma forse ripensandoci è proprio quello che voleva lei...

Challenge LGS - Libro bonus

A presto!

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