giovedì 8 dicembre 2016

LETTURE: La segretaria dello scrittore di E. Attala Perazzini #74

Buona sera!
Finalmente ho terminato di leggere questo libro che avevo iniziato ben due mesi fa...



SINOSSI:
La vita e le scelte della protagonista vengono stravolte dall’incontro, a New York, con Oriana Fallaci. Giovane, brillante, determinata, ha lasciato l'Italia per trasferirsi nella Grande Mela dove l'aspettano un fidanzato e, spera, una nuova vita. La Signora Fallaci, una delle penne più controverse del giornalismo italiano, le offre un lavoro e le apre, per pochi mesi, le porte della propria casa e della propria anima. New York l’ha accolta con tutta la sua vivacità e il suo fascino, ma certe difficoltà appaiono insormontabili. Tenuta a scontrarsi col carattere burbero e la personalità dura e duplice della Signora che la protagonista vorrebbe a tutti i costi penetrare, si barcamena tra rimproveri, umiliazioni, intimità e segrete rivelazioni. Quest'esperienza al fianco della grande scrittrice non solo avvicinerà due donne di generazioni distanti, ma sarà per l’autrice illuminante e formativa. Una prova di vita che determinerà molte delle sue scelte future.

RECENSIONE:
Avevo comprato questo libro molto tempo fa, attirata dalla copertina con la macchina da scrivere come una volta, e perché in quel periodo cercavo per una challenge dei libri con delle professioni nel titolo, ma poi è rimasto tra i libri da leggere per moltissimo tempo, fino a quando mi è capitato come vincolo per la challenge Bookopoly la Biblioteca Malatestiana e ho scelto di leggere un libro in cui si trovi la parola Italia...ed ecco qua il libro giusto...unico problema ho fatto una fatica incredibile a terminarlo.
Nonostante sia un libro piuttosto breve, poco più di 100 pagine, per me è stato "pesante", in parte per il "servilismo" della protagonista nei confronti della grande scrittrice e in parte per il suo annientare la sua vita privata per un lavoro che neppure amava!
La protagonista è la segretaria, sarebbe meglio dire factotum, di una grande autrice quale Oriana Fallaci, che però non viene mai nominata, lo si capisce da alcuni riferimenti ai suoi libri e alla sua vita da giornalista, la Fallaci viene raffigurata come un'arpia...la classica datrice a cui tutto è dovuto...
Elena è assolutamente catturata da questo grande personaggio, addirittura da arrivare a esserne un po' succube...

Desideravo inspiegabilmente che non sparisse
dalla mia vita.

Sicuramente la Fallaci anche dai suoi libri non appare come un personaggio che cerca di accattivarsi il pubblico, ma come una donna forte a tratti dura e che nella vita ne ha vissute veramente tante, certo non me l'aspettavo come viene descritta, cioè come un personaggio dispotico e irritante...mi ha quasi distrutto un "mito".
Verso la fine del libro, dopo essere stata licenziata, per non aver utilizzato correttamente le parole, l'autrice ne ammorbidisce un po' i tratti e risulta quasi più umana.

Bookopoly - Biblioteca Malatestiana - Italia

A presto!

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