lunedì 6 febbraio 2017

RECENSIONE: Tsugumi di Banana Yoshimoto #9


Pagine: 158
Editore: Universale Economica Feltrinelli
Data pubblicazione: gennaio 1995

SINOSSI:
Maria e Tsugumi sono amiche fin dall'infanzia anche se sono molto diverse. Maria, l'io narrante, è dolce: ha lasciato il piccolo paesino in cui era nata e cresciuta per iscriversi all'università a Tokyo. Tsugumi è bellissima ma dotata di un carattere infernale: affabile con gli estranei, nel privato è un tiranno, parla come un maschio ed è viziata all'inverosimile. Non può spostarsi dalla tranquilla penisola di Izu perché le sue condizioni di salute non glielo permettono. Il suo destino pare essere segnato... Può un nuovo incontro delle due amiche, là dove trascorrevano le estati, cambiare sorti che parevano ormai ineluttabili? 

RECENSIONE:
Per me è stato veramente complicato leggere questo libro, nonostante siano veramente poche pagine, ci ho messo quasi 2 settimane. Non ho apprezzato lo stile di questa scrittrice in questo libro, passa dal presente al passato con una tale velocità che a volte è difficile da seguire.

Il libro parla di due cugine, di due amiche, Maria e Tsugumi che è la vera protagonista di tutto il libro.
Tsugumi è una ragazza bellissima, ma con un carattere spaventoso, addirittura cattiva con le altre persone e, tutti i suoi familiari accettano tutte le sue angherie perché è una ragazza molto cagionevole di salute, anche solo fare un eccessivo sforzo fisico le può portare una febbre altissima. Maria è forse l'unica amica che Tsugumi ha, l'unica che la capisce, neppure la sorella Yoko riesce a comprenderla come Maria e, infatti è proprio a quest'ultima che scrive una lunga lettera credendo di essere in punto di morte.

Non ho amato molto i personaggi di questo libro, Tsugumi è arrogante e presuntuosa, con la scusa della malattia le lasciano fare tutto ciò che vuole e quindi è cresciuta cattiva e viziata, Maria e Yoko dall'altro lato subiscono sempre le sue angherie, senza mai ribellarsi, verso la fine del libro compare Kyoichi, con il quale le ragazze passeranno un'indimenticabile estate, l'ultima prima che la pensione Yoshimoto chiuda definitivamente. Kyoichi è un ragazzo con un passato difficile alle spalle, molto simile a quello di Tsugumi, ma completamente il suo opposto, almeno all'apparenza...

Come ho già detto non ho apprezzato molto questo libro, nonostante la sua brevità, mi è risultato pesante, forse lo stile di Banana Yoshimoto non è adatta a me, per fortuna non siamo tutti uguali al mondo 😉
Ho apprezzato però molto le sue descrizioni del Giappone, dei paesi in cui si svolge la storia, sarà che mi piacerebbe moltissimo visitare l'oriente...

Con questa lettura partecipo a:
La ruota delle letture - OBIETTIVO 5 - Leggi un libro con uno o più nomi di persona nel titolo
Il giro del mondo in 80 libri - GENNAIO - Leggi un libro di Banana Yoshimoto
Reading challenge GLDN - Un libro il cui titolo sia una sola parola

A presto!

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