martedì 7 marzo 2017

LETTURE: Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard #14


Lunghezza stampa: 371
Editore: Newton Compton Editori (19 febbraio 2015)

Sinossi:
Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie? 

Recensione:
Ho scelto di leggere questo libro per l'obiettivo di Febbraio de Il giro del mondo in 80 libri, nonostante il fantasy non sia un genere che amo particolarmente, e invece mi sono dovuta ricredere...
Io non ho mai amato particolarmente Alice nel Paese delle Meraviglie, ma questa rivisitazione del famoso libro di Lewis Carroll l'ho molto apprezzata!

Alyssa è la pronipote di Alice Liddell, colei che ha ispirato il libro di Carroll, e come tutte le donne della sua famiglia sente parlare i fiori e gli insetti, una maledizione che le perseguita, ma Alyssa vuole spezzare questa "catena" per salvare la madre, rinchiusa in manicomio.
Per spezzare la maledizione che perseguita tutte le donne Liddell, Alyssa decide di recarsi nel Paese delle Meraviglie e rimediare agli errori di Alice, ma deve veramente rimediare agli errori o è solo una pedina nelle abili mani di Morpheus, il suo amico d'infanzia del Paese delle Meraviglie?
Alyssa crede di essere una ragazza debole, ma il suo viaggio la renderà forte e sicura di sé, grazie anche all'amore di Jeb.

Ho apprezzato molto che il libro prenda solo spunto dal racconto di Carroll, perché i personaggi vengono completamente stravolti, sono resi più cupi e inquietanti, anche la protagonista non è la bimba capricciosa e piagnucolosa che era Alice, anzi è una ragazza forte e indipendente, capace di pensare con la propria testa e disposta a sacrificarsi per le persone che ama!
Il libro ha un'atmosfera dark e spettrale completamente l'opposto di Alice nel Paese delle Meraviglie, un cambiamento totale rispetto al libro originale, ma proprio per questo coinvolgente.

Nonostante abbia amato moltissimo questo libro, devo dire che in alcuni punti, mi sono un po' persa, per la lunghezza delle descrizioni, le avrei apprezzate forse un po' più concise, ma nonostante questo il libro è molto bello e si legge velocemente! All'interno della storia poi è presente anche la storia d'amore, che essendo io una inguaribile romantica, apprezzo sempre...la storia è inizialmente un triangolo, chi sceglierà Alyssa tra l'amico/vicino di casa che le è sempre accanto, e l'affascinante Morpheus che vive nel Paese delle Meraviglie, ma che le dice di amarla?
La storia d'amore sicuramente è in secondo piano rispetto alle prove che Alyssa deve affrontare, ma è presente, e si armonizza bene con il resto del racconto.
Ora non mi resta che trovare il tempo per leggere i libri successivi...

Con questa lettura partecipo a:
Il giro del mondo in 80 libri - Febbraio - Copenaghen
The Goose Reader Challenge - Libreria Marrone - Fantasy
Reading Challenge GLDN - Un libro che parli di magia

A presto!

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