venerdì 17 marzo 2017

LETTURE: Passi di tango in riva al mare di Federico Maria Rivalta #16


Lunghezza stampa: 264
Editore: Amazon Publishing (28 febbraio 2017)

Sinossi:
Il cronista più imprevedibile d’Italia diventa freelance.

Un reportage su un pericoloso evaso dal carcere di Padova può essere l’occasione della vita per Riccardo Ranieri, che ha lasciato Il Mattino di Padova per lavorare in proprio. Se poi ci fosse la possibilità di mettersi sulle tracce del fuggiasco, il suo futuro professionale sarebbe assicurato. E la sua situazione finanziaria ne trarrebbe indubbi benefici. Ad aiutarlo nelle indagini, e a evitare che si cacci nei guai, questa volta le donne sono due: la sua caustica e bellissima compagna, il procuratore Giulia Dal Nero, e una silenziosa psicologa che lo segue ovunque come un’ombra.

Riccardo Ranieri torna a divertire e appassionare, tra siparietti spassosi e amare riflessioni sul senso della giustizia e del perdono.

Recensione:
Ormai che adoro il giornalista Riccardo Ranieri, che mi diverte la sua ironia, le sue disavventure mi appassionano lo avrete capito dalle precedenti recensioni (Un ristretto in tazza grande, Come tracce sulla sabbia, Il segno mancante), ma in questo libro è ancora più imprevedibile...

Nel romanzo precedente avevamo lasciato Riccardo che era diventato freelance, e qui lo ritroviamo in tutto il suo splendore...ma lavorare come freelance comporta anche qualche problema economico in più, perché le entrate non sono regolari, ma questo è l'ultimo dei pensieri per il nostro giornalista...
Riccardo non è un giornalista come gli altri, a lui non interessa solo la notizia in quanto tale, ma gli interessano gli aspetti umani del caso di cui si occupa, come nel caso in cui sta lavorando, la fuga di un detenuto Eugenio Pancaldi dal carcere di Padova...
Per Ranieri, Eugenio Pancaldi non è un semplice detenuto, un numero, ma una persona che vuole cercare di capire...vuole capire il perché della sua fuga a poco dalla scarcerazione, vuole capire perché ai tempi del processo non ha voluto difendersi, ma ha scelto "volontariamente" di prendere il massimo della pena...e tutto questo ovviamente porterà Riccardo in cerca di guai...
Non posso svelarvi nulla, ma devo dire che il finale mi ha sorpreso, assolutamente in senso positivo...

I personaggi anche in questo quarto libro mantengono le loro caratteristiche e i loro punti di forza...Riccardo rimane un uomo "buono", non un cronista d'assalto interessato solo al proprio tornaconto, ironico e un po' "sfortunato" e Giulia...bhè che dire Giulia è una donna, una tigre, con i suoi sbalzi di umore...una combattente...

Questo quarto romanzo, come i precedenti, si legge tutto d'un fiato, le pagine ti scorrono tra le dita senza che tu te ne renda conto...e improvvisamente ti ritrovi alla fine del romanzo sperando che il seguito esca presto...dato che nelle note finali l'autore ha scritto di averlo già terminato...

Volete un consiglio? Leggete assolutamente questa serie...a me diverte tantissimo con l'ironia dei personaggi e, mi tiene incollata fino alla fine per scoprire quali sono le intricate vicende in cui si avventura Riccardo...

Con questa lettura partecipo a:
Leggendo SerialMente - Autore maschile italiano
Reading Challenge GLDN - Un libro pubblicato nel 2017
Made in Italy Books Challenge - Un autore di cui hai letto altri libri

A presto!

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