mercoledì 8 febbraio 2017

WWW...Wednesday #4

Ciao a tutti!!
Eccomi qua con la rubrica del mercoledì...

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Iniziato da pochissimo, a me comunque lo stile di Kate Morton piace tantissimo!!


Nella challenge La ruota delle Letture mi è capitato come obiettivo di leggere un libro da cui è stato tratto un film, e questo è tra i libri da leggere da un secolo...magari è la volta buona 😉

Continua il Gruppo di Lettura e non posso certo rimanere indietro...adoro leggere insieme e poter spoilerare!!!

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Non ho apprezzato molto questo libro di Banana Yoshimoto, soprattutto i protagonisti non mi sono piaciuti! Trovate qui la recensione!

Questo autore è impareggiabile!! Nonostante la storia non mi sia piaciuta moltissimo, l'autore riesce e tenerti incollata alle pagine!! Qui la mia recensione!

Come per gli altri due libri della serie ho apprezzato moltissimo lo stile di questo scrittore! Qui potete trovare la mia recensione. Non vedo l'ora che esca il quarto a fine mese 😉

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Già la copertina mi piace moltissimo!! Vediamo se anche il libro sarà all'altezza!

Preso l'ultima volta in biblioteca entro fine mese lo devo leggere 😉

Voi cosa state leggendo? O cosa prevedete di leggere?

A presto!

martedì 7 febbraio 2017

RECENSIONE: Il segno mancante di Federico Maria Rivalta #11


Pagine: 278
Editore: Amazon Publishing
Data pubblicazione: 16 febbraio 2016

SINOSSI
Il ritorno del cronista più imprevedibile d’Italia.
Riccardo Ranieri è alle prese con un nuovo enigma. Che cosa unisce il rapimento e l’omicidio di due ragazze diciottenni all'uccisione di un gioielliere padovano? Per scoprirlo il giornalista e la sua bellissima compagna, il procuratore Giulia Dal Nero, partiranno alla volta dell’esotica Istanbul. La soluzione a quello che si rivelerà un complicatissimo puzzle si troverà in un dettaglio apparentemente insignificante.
In un alternarsi di comicità e suspense, le avventure di Riccardo Ranieri ci tengono ancora una volta con il fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina.

RECENSIONE:
Nonostante le numerose recensioni negative (o meglio non entusiaste) a me questa serie continua a piacere e, anzi non vedo l'ora esca il quarto libro, che dovrebbe uscire a fine mese!

In questo terzo libro il protagonista indiscusso è sempre lui Riccardo Ranieri, giornalista e compagno del procuratore Giulia Dal Nero, appassionato di golf, e "sfortunato" cronico...certo che lui i guai se li va sempre a cercare, ormai credo che abbia un abbonamento in Ospedale!
Riccardo, insieme alla collega Cristina, è stato incaricato di seguire il caso di due ragazze rapite e poi ritrovate uccise a distanza di qualche giorno, ma dopo un'accesa lite con il suo capo decide di prendere qualche giorno di pausa dal lavoro, e l'invito di Giulia di andare con lei in Turchia per un weekend è perfetto...per Riccardo è solo un weekend romantico, mentre per Giulia è anche un'occasione per indagare sull'indagine che sta seguendo sull'omicidio di un gioielliere...
La sfortuna di Riccardo è di essere un vero giornalista e di ricordare i particolari di alcune foto delle ragazze uccise e, proprio in Turchia Riccardo e Giulia scoprono che i due casi sono collegati, e a collegarli è un gioiello rubato l'anno prima da Venezia.

Beh cosa dire dei personaggi...Riccardo è il mio preferito, io adoro la sua ironia, la sua tenacia, e il suo sangue freddo anche nei momenti più impensati non perde queste sue qualità, che lo aiutano spesso e volentieri e cavarsi dai guai...
Giulia è una tigre come giustamente l'ha definita l'autore, ed è una donna che nonostante tutto è innamorata del suo uomo, anche se spesso e volentieri lo insulta e lo ignora. Una donna forte che mantiene il sangue freddo nelle occasioni più difficili.
Unico personaggio che mi fa un po' "paura" è Cristina, in quest'ultimo libro ha detto qualche frase che mi fa temere che proverà a rubare il cuore di Riccardo, nonostante sia ancora fidanzata...vedremo nel prossimo libro che dovrebbe uscire a fine mese.

Personalmente consiglio vivamente questa serie a chi cerca un romanzo ironico e divertente, non troppo impegnativo, e a chi ama i gialli.

Con questa lettura partecipo a:
Leggendo SerialMente - autore maschile italiano
Reading Challenge GLDN - un libro scritto da un autore italiano

A presto!

RECENSIONE: Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafon #10


Pagine: 466
Editore: Mondadori
Data pubblicazione: luglio 2012

SINOSSI:
Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare l'offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un'opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria...
Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, l'autore de L'ombra del vento torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l'inesausta passione per i libri, la potenza dell'amore e la forza dell'amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.

RECENSIONE:
Grazie al Gruppo di Lettura di Baba e Daniela la lettura della serie Il cimitero dei libri dimenticati di Carlos Ruiz Zafon, procede velocemente, oggi penso proprio di iniziare il successivo libro sperando che non mi deluda come ha fatto questo!
Dopo aver letto L'ombra del vento mi aspettavo un romanzo completamente diverso, anche se lo stile di scrittura di Zafon è talmente accattivante che è impossibile abbandonare a metà il libro.

In questo romanzo Zafon ci narra le vicende di David Martin, uno scrittore con una difficile storia familiare alle spalle; la carriera di David parte come giornalista, ma quando i colleghi diventano troppo gelosi della sua bravura e viene licenziato, è "costretto" a lavorare come scrittore per una casa editrice che lo prosciuga di tutte le sue forze, dal tanto lavoro a cui lo sottopongono, ed infatti il nostro protagonista si ammala di un male incurabile, ed è qui che entra in scena Corelli...un editore francese che gli propone di scrivere un unico libro per lui con un ingaggio spropositato...
Il libro che Corelli vuole che David scriva è completamente incentrato sulla religione e qui i suoi discorsi teologici rendono il libro di difficile comprensione, sono i punti dove ho fatto veramente più fatica a proseguire la lettura.
Come per il primo romanzo di questa serie dove è evidente il parallelismo tra Daniel e Julian, qui è evidente il parallelismo tra David Martin e Marasca, il precedente proprietario della casa dove vive David.

Per quanto riguarda i personaggi non li ho apprezzati, anzi in alcuni punti proprio insopportabili:
Don Pedro che si professa tanto amico di David e poi sposa la donna che quest'ultimo ama...
Cristina meglio non parlarne, antipatica all'inverosimile e sapendo dei sentimenti di David per lei se ne approfitta senza ritegno...
Corelli, non mi piace, mi mette la pelle d'oca ogni volta che si incontrano...
Unica nota positiva in tutti questi personaggi è Isabella, che si scopre essere la mamma di Daniel protagonista de L'ombra del vento, ho amato la sua ironia, la sua testardaggine, la sua intraprendenza!!

L'ultima parte del libro è in assoluto la più bella, dove finalmente vengono dipanate diverse matasse, ma comunque sono sincera alcune cose proprio non le ho capite, ma non voglio certo svelarvele e rovinarvi la lettura!!

Con questa lettura partecipo a:
Leggendo SerialMente - serie scelta da loro
Reading Challenge GLDN - un libro con un mezzo di trasporto in copertina
The Hunting Word Challenge - parola FINESTRA in copertina



lunedì 6 febbraio 2017

RECENSIONE: Tsugumi di Banana Yoshimoto #9


Pagine: 158
Editore: Universale Economica Feltrinelli
Data pubblicazione: gennaio 1995

SINOSSI:
Maria e Tsugumi sono amiche fin dall'infanzia anche se sono molto diverse. Maria, l'io narrante, è dolce: ha lasciato il piccolo paesino in cui era nata e cresciuta per iscriversi all'università a Tokyo. Tsugumi è bellissima ma dotata di un carattere infernale: affabile con gli estranei, nel privato è un tiranno, parla come un maschio ed è viziata all'inverosimile. Non può spostarsi dalla tranquilla penisola di Izu perché le sue condizioni di salute non glielo permettono. Il suo destino pare essere segnato... Può un nuovo incontro delle due amiche, là dove trascorrevano le estati, cambiare sorti che parevano ormai ineluttabili? 

RECENSIONE:
Per me è stato veramente complicato leggere questo libro, nonostante siano veramente poche pagine, ci ho messo quasi 2 settimane. Non ho apprezzato lo stile di questa scrittrice in questo libro, passa dal presente al passato con una tale velocità che a volte è difficile da seguire.

Il libro parla di due cugine, di due amiche, Maria e Tsugumi che è la vera protagonista di tutto il libro.
Tsugumi è una ragazza bellissima, ma con un carattere spaventoso, addirittura cattiva con le altre persone e, tutti i suoi familiari accettano tutte le sue angherie perché è una ragazza molto cagionevole di salute, anche solo fare un eccessivo sforzo fisico le può portare una febbre altissima. Maria è forse l'unica amica che Tsugumi ha, l'unica che la capisce, neppure la sorella Yoko riesce a comprenderla come Maria e, infatti è proprio a quest'ultima che scrive una lunga lettera credendo di essere in punto di morte.

Non ho amato molto i personaggi di questo libro, Tsugumi è arrogante e presuntuosa, con la scusa della malattia le lasciano fare tutto ciò che vuole e quindi è cresciuta cattiva e viziata, Maria e Yoko dall'altro lato subiscono sempre le sue angherie, senza mai ribellarsi, verso la fine del libro compare Kyoichi, con il quale le ragazze passeranno un'indimenticabile estate, l'ultima prima che la pensione Yoshimoto chiuda definitivamente. Kyoichi è un ragazzo con un passato difficile alle spalle, molto simile a quello di Tsugumi, ma completamente il suo opposto, almeno all'apparenza...

Come ho già detto non ho apprezzato molto questo libro, nonostante la sua brevità, mi è risultato pesante, forse lo stile di Banana Yoshimoto non è adatta a me, per fortuna non siamo tutti uguali al mondo 😉
Ho apprezzato però molto le sue descrizioni del Giappone, dei paesi in cui si svolge la storia, sarà che mi piacerebbe moltissimo visitare l'oriente...

Con questa lettura partecipo a:
La ruota delle letture - OBIETTIVO 5 - Leggi un libro con uno o più nomi di persona nel titolo
Il giro del mondo in 80 libri - GENNAIO - Leggi un libro di Banana Yoshimoto
Reading challenge GLDN - Un libro il cui titolo sia una sola parola

A presto!

EVOLUZIONE PARTY: sfida febbraio

Buongiorno!!
Oggi come ogni primo lunedì del mese parte la nuova sfida sul blog di Evoluzione Party e il tema è "Amore"...

...ecco qua la mia interpretazione:


Andate sul blog per vedere i materiali utilizzati, e le interpretazioni del DT al completo!!

A presto!

mercoledì 1 febbraio 2017

TBR: Febbraio

Ciao a tutti!!
Eccomi qua con la mia TBR di Febbraio, che sicuramente subirà variazioni durante il mese 😉

  1. Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafon (GDL + Leggendo Serialmente
  2. Il prigioniero del cielo - Carlos Ruiz Zafon (GDL + Leggendo Serialmente)
  3. Tsugumi - Banana Yoshimoto (Il giro del mondo in 80 libri + La ruota delle letture)
  4. Il segno mancante - Federico Maria Rivalta (Leggendo Serialmente)
  5. I segreti della casa sul lago - Kate Morton (La ruota delle letture)
  6. Le finestre di fronte - George Simenon (The hunting word challenge)
  7. La voce nascosta delle pietre - Chiara Parenti (The hunting word challenge)
  8. Animali fantastici - J.K. Rowling (The goose reader challenge)

Per il momento ho in lettura Il gioco dell'angelo e Tsugumi.

Spero di riuscire a realizzare la maggior parte di queste letture, me lo auguro...chissà...staremo a vedere...

A presto!